Dieta Ipocalorica
Cioè una dieta che apporti una quantità di calorie più bassa di quante se ne consumino nell’arco della giornata. Ma quanto ipocalorica deve essere la dieta dimagrante, cioè quanta energia deve apportare?
Per rispondere a questa domanda bisogna capire come funziona il
meccanismo dimagrante di una dieta, cioè in che modo un'alimentazione ipocalorica ci consente di perdere peso e a quale velocità. L'obbiettivo che in genere si persegue in una dieta dimagrante è quello di pedere peso il più velocemente possibile compatibilmente con il mantenimento della massa magra e dello stato di salute. Per fare questo, bisogna fissare la quantità di calorie da sottrarre al nostro dispendio giornaliero che consente di ottenere questo
effetto dimagrante ideale. Possiamo fissare tale quantità in 600 kcal al giorno, che possiamo ricavare da alcune considerazioni pratiche.
Primo, una
dieta non dovrebbe scendere sotto le
1200 kcal al giorno, per non rischiare di portare a carenze vitaminiche o di altre sostanze essenziali ottenute con gli alimenti.
Secondo, una
dieta troppo ipocalorica verrebbe mal tollerata dall'organismo con il rischio di subire una eccessiva stanchezza, per mancanza di energia, con il rischio addirittura di subire degli svenimenti: queste situazioni non sono gestibili a lungo termine.
Terzo, una dieta dimagrante non dovrebbe minimizzare la
perdita di massa muscolare, mentre una eccessiva restrizione calorica manda precisi segnali all'organismo che per reagire alla situazione di carestia abbassa il metabolismo con un meccanismo molto semplice, quanto deleterio: distruggendo una parte della massa muscolare.
Una
dieta ipocalorica che taglia da un minimo di
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