Terapia Sclerosanti

Terapia sclerosante

una tecnica usata da molti anni, ma ancora attuale, per obliterare le varici venose degli arti inferiori.

In medicina estetica viene impiegata per attenuare le teleangectasie, che sono varici minori, molto superficiali, a volte rosse, a volte bluastre,di dimensioni variabili da 0.1 ad 1 mm .

Questo inestetismo talora isolato, in altri casi l' epifenomeno di un'insufficienza venosa vera e propria, che va diagnosticata e trattata in via prioritaria.

Le sostanze sclerosanti utilizzate sono varie . La tecnica consiste in microiniezioni endovenose, la cui funzione quella di provocare per via chimica un' infiammazione della parete venosa, a cui segue la chiusura del vaso stesso.

controverso se sia vantaggioso posizionare una fascia elastica dopo il trattamento, alcuni si limitano ad eseguire soltanto una compressione per qualche minuto.

Le possibili complicanze della scleroterapia sono :

- Ecchimosi ( piccoli versamenti ematici ) che spariscono rapidamente
- Pigmentazione, che spesso scompare spontaneamente, ma a volte persiste per alcuni mesi.
- Necrosi cutanee, molto rare, dovute ad errori tecnici.
- Matting, fenomeno imprevedibile: si presenta come una chiazza arrossata per dilatazione secondaria di capillari finissimi. A volte si attenua spontaneamente dopo alcuni mesi, Se ci non avviene, pu essere trattato con un' ulteriore iniezione sclerosante , con la chiusura di una vena nutrice, o con laser specifici.

Il numero di sedute richieste per il trattamento delle teleangectasie variabile a seconda dell'estensione; la frequenza settimanale o bisettimanale, in quanto le microvarici scompaiono gradualmente.

I risultati sono soddisfacenti nella maggior parte dei casi. con attenuazione o scomparsa delle teleangectasie, fermo restando che il trattamento deve essere regolarmente ripetuto negli anni in quanto la patologia di base permane e si possono sviluppare in seguito nuove teleangectasie.



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